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Smart working e sicurezza: cosa cambia con la Legge PMI 2026

Nuovi obblighi per le imprese nella gestione del lavoro agile

smart working

In breve

Il datore di lavoro è tenuto a fornire, con cadenza almeno annuale, un’informativa scritta sui rischi generali e specifici connessi allo smart working.
La mancata consegna comporta sanzioni rilevanti, fino all’arresto e a ammende superiori a 7.000 euro.

Perché è importante adeguarsi

Una gestione non conforme dello smart working può comportare:

  • Responsabilità diretta del datore di lavoro
  • Sanzioni penali e amministrative
  • Mancata copertura dei rischi specifici
  • Criticità in caso di controlli ispettivi

Lo smart working richiede un approccio strutturato, non solo organizzativo ma anche normativo.

Smart working: una modalità con rischi specifici

Il lavoro agile si caratterizza per l’assenza di vincoli di luogo e orario e per un’organizzazione per obiettivi.

Questa flessibilità comporta una diversa configurazione dei rischi rispetto al lavoro tradizionale.

Tra i principali fattori:

  • Utilizzo dei videoterminali
  • Ambienti domestici o non controllati
  • Postazioni non ergonomiche
  • Gestione autonoma dei tempi di lavoro

 

L’informativa scritta: elemento centrale

La normativa individua nell’informativa scritta lo strumento principale per adempiere agli obblighi di sicurezza.

Deve essere:

  • Consegnata al lavoratore e al RLS
  • Aggiornata almeno annualmente
  • Completa dei rischi generali e specifici
  • Coerente con la modalità di lavoro agile adottata

 

Sistema sanzionatorio

Il mancato rispetto dell’obbligo comporta:

  • Arresto da 2 a 4 mesi
  • Ammende fino a € 7.403,96

Le sanzioni si applicano indipendentemente dalla dimensione aziendale.

 

Un cambio di approccio

La Legge PMI 2026 rafforza un principio fondamentale:

lo smart working non è una semplice estensione del lavoro in presenza,
ma una modalità che richiede una gestione autonoma e strutturata dei rischi.

L’approccio consulenziale di Addit

Addit non si limita alla redazione dell’informativa.

Analizziamo l’organizzazione del lavoro agile nel suo complesso, verificando la coerenza tra modalità operative, gestione dei rischi e obblighi normativi.

Supportiamo le imprese nella costruzione di un sistema di sicurezza efficace anche fuori dai locali aziendali, integrando la normativa nei processi organizzativi.

Una gestione strutturata dello smart working non è solo un adempimento, ma uno strumento di tutela per l’azienda e per le persone.

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